La storia di Gaia, in breve.

Il pianeta terra, geologicamente, nasce circa 5,2 bilioni di anni fa, a seguito di un disequilibrio tra diversi campi gravitazionali di stelle della nostra galassia, tra cui Sirio e il nostro stesso Sole. Inizialmente la conformazione dell’atmosfera non era come l’attuale, principalmente era formata da gas quali diossido di carbonio, metano e altri, irrespirabile per l’essere umano. La vita comparve circa 3,6 bilioni addietro con le prime forme di insetti e batteri. Contemporaneamente arrivarono anche i rettili ma questi ultimi non furono il prodotto dell’evoluzione ma l’inserimento di razze extraterrestri di natura draconiana di 5^ e 6^ dimensione, che iniziano la sperimentazione biologica in quella che all’epoca era chiamata Pangea, attraverso l’introduzione dei dinosauri, ben adattabili a tal genere di ambiente atmosferico. Tra i 3,6 e i 2,8 bilioni di anni fa il pianeta è stato visitato da svariate forme di vita extraterrestre, per lo più di 5^ e 6^ dimensione, che hanno sviluppato esperimenti biologici su forme di vita a loro immagine e somiglianza. Col passare del tempo cambiarono le condizioni geologiche e cambiarono di pari passo le sperimentazioni aliene con l’avvento di razze chiamate iperboree quali i ciclopi, principalmente presenti in un’area comprendente Sud Africa e Antartide e un’altra relativa al Nord America, aree di diversa conformazione fisica e posizionamento rispetto alle attuali. Circa 2,8 bilioni di anni fa, quando vi fu un cambio dell’orbita terrestre, fecero la loro prima comparsa esseri derivanti da mescolanza di razze aliene che fondarono e si stabilirono in aree intraterrene, fondando la prima città sotterranea nei pressi del sole centrale della terra. In quell’ambiente convissero forme draconiane, ciclopiche, titaniche e umanoidi. In superficie invece, a partire da 3,4 bilioni di anni addietro, si formarono sette matrici di razze di terza dimensione, protette in superficie da una cupola trasparente. Per circa 150.000 anni s’incarnano, per la prima volta, in terza dimensione, moltissime anime per un’esperienza terrena, completamente coscienti di tale esperienza quindi, con la consapevolezza dell’Io Sono. Siamo nella seconda e ultima fase dell’Iperborea, che precede la comparsa della razza originaria dell’uomo, circa 3,2 bilioni di anni fa. Le sette razze occuperanno varie zone quali le Hawaii, Mu, Atlantide, Americhe, Africa, Asia. Per alcune decine di migliaia di anni queste razze non si sono mescolate per mantenere il codice genetico originario e rafforzare i corpi, successivamente iniziarono a mescolarsi, generando sottorazze, tra cui la precursora dell’attuale. Un milione di anni fa, da Aldebaran nella costellazione del Toro, arriva Toranki con la matrice Ariana, rossa e dell’altezza di circa 3 metri, per farla mescolare con le razze già presenti sul pianeta, e in particolar modo nei continenti di Mu (Australia, Nuova Zelanda, Samoa), Lemuria (Sud America, Isola di Pasqua) e Atlantide (Antartide). Lo scopo di tale progetto era di generare una razza perfetta, dal codice genetico completo. Il progetto si concluse positivamente con la creazione della razza degli Elfi, capaci di poteri paranormali e in piena coscienza di sé. In questo periodo di pace e di forme tecnologiche diverse, quali ad esempio intere città gravitazionali, la scienza era controllata a livello telepatico. L’intero progetto si espanse temporalmente sino a circa 230.000 anni fa, periodo in cui l’intera popolazione sottoposta al progetto venne trasferita in altra dimensione per preservarla dalle ingerenze degli Annunaki. Tale fatto si rese necessario data l’importanza dello scopo per cui si stava sperimentando tale razza ossia, creare gli architetti dell’universo, coloro in possesso delle qualità per creare la vita in altre galassie e altri mondi. Pertanto, i continenti di Mu in particolar modo, Lemuria e Atlantide, comprendenti alcune decine di città, furono riservati allo sviluppo della razza Micaelica/Umana prescelta a tale scopo. In tal periodo la terra non girava attorno al proprio asse con l’inclinazione attuale ma l’asse era parallelo al movimento di rivoluzione attorno al Sole, i continenti erano più che altro posizionati attorno all’equatore e il clima era diffusamente caldo tropicale. Il progetto di Toranki arrivò all’apice circa 268.000 anni fa, quando l’80% della popolazione globale, multirazza, fu trasferita nelle stelle denominate Castore e Polluce del sistema zodiacale dei Gemelli, a circa 20 anni luce dalla Terra, dove si trova attualmente. Del restante 20% della popolazione, la parte positiva fu trasferita nella 5^ dimensione, la restante parte fu traslata nelle città intraterrene, principalmente nelle zone del Sud America, Asia, Cina, Giappone e Russia dell’epoca. Quando, 458.000 mila anni fa, gli Annunaki, dallo spirito guerriero, giunsero sulla Terra, costrinsero Toranki a creare uno scudo protettivo sul Mu, Lemuria e Atlantide, per non mescolarsi con tale razza, perché non compatibile con la propria condizione filosofica, e coscienziale psichica. Ciò costrinse gli Annunaki a stabilirsi nell’area mesopotamica e nella fascia equatoriale, condizione climatica a loro favorevole. Un’altra razza che si stabilì in quell’epoca sulla terra fu quella siriana (proveniente dalla stella Sirio), nella zona del Tibet. La lingua tibetana ha origine da un dialetto siriano. Circa 230.000 anni fa Toranki, al completamento delle sperimentazioni genetiche, trasferì gran parte di quella umanità evoluta e sotto il suo controllo verso un livello energetico superiore, parallelo al nostro attuale, lasciando su questo piano dimensionale i sottoprodotti genetici quali neanderthal, cro-magnon e australopiteco. Quando Enki incontrò queste razze involute si adoperò per inserire il proprio codice genetico per ottenere una razza progredita. Tra queste razze e noi si interpone il diluvio, causato dall’inclinamento della rotazione sul proprio asse della terra di circa 23°, che cancellò quasi completamente l’umanità dai continenti. Le diatribe tra Enki e Enlil coinvolsero l’umanità nelle feroci dispute, generando timore verso gli dei che ancora oggi si manifesta a livello subcosciente. Nel 1926 i collaboratori di Hitler scoprirono antiche città sotto il manto ghiacciato dell’Antartide. Questo portò il III Reich a dichiarare di proprietà germanica una superficie antartica di circa 650.000 milioni di Kmq, dove attualmente a diversi Km di profondità vive una popolazione di circa 20 milioni di individui, suddivisi in circa 20 città, appartenenti al IV Reich, energeticamente e evolutivamente completamente differente dal precedente e in contatto con razze extraterrestri. Quando l’umanità prenderà coscienza di non essere sola nell’Universo e di quale sia lo scopo della sua presenza su questo pianeta, potrà viaggiare nel cosmo e raggiungere altri pianeti abitabili. Nel frattempo il pianeta si prepara a grandi sconvolgimenti fisici per ristabilire la precedente e corretta posizione, rotazione, inclinazione e magnetismo, che comporterà disastri immani.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...