(27) “segue” Il Sistema

È incredibile quanto raccapricciante constatare che molti uomini di Chiesa, o strettamente connessi con Essa, se da un lato si impegnano a promuovere attività apparentemente caritatevoli, dall’altro si occupano di affari tutt’altro che lodevoli. Nell’immagine seguente vediamo Ernst Von Freyberg con le sua attività, proveniente dall’Ordine dei Cavalieri di Malta, presidente dello IOR, in carica dal 15 febbraio 2013 al 09 luglio 2014. A seguire possiamo invece notare, in posa, un “sorridente” Papa Francesco con un reparto degli “squadristi” della finanza globale o, se vogliamo, della morte, Eurogendfor. A proposito dell’attuale Papa, Jorge Bergoglio, che si spaccia per “buono” ma è pur sempre un Gesuita, è bene sapere che è salito al trono di Pietro usurpando la posizione di Benedetto XVI, per questo motivo, non potendo essere legittimamente il Papa in carica, si è presentato come Vescovo di Roma, indossando sul petto la croce d’argento, non come segno d’umiltà, ma perché impossibilitato a indossare quella d’oro, prerogativa del vero Papa.

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Ernst Conrad Rudolf von Freyberg-Eisenberg (Presidente Istituto Opere Religiose) (IOR). Appartenente ai cavalieri di Malta.

 

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Organizza pellegrinaggi a Lourdes

 

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Costruisce navi da guerra Blohm+Voss Group Presidente dal 2012

 

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Papa Francesco con militari di Eurogendfor

Sappiamo quindi che l’attuale presunto Papa è un Gesuita. Di seguito è possibile leggere il testo che i Gesuiti recitano durante la cerimonia di induzione, successiva al primo giuramento che consente l’accesso all’Ordine:

“Quando un gesuita di rango minore sta per essere elevato al comando, viene condotto in una cappella del convento dell’ordine, dove ci sono solamente tre persone presenti. Il superiore principale sta in piedi davanti all’altare. In tutti e due i lati ci sono due monaci in piedi, uno dei quali tiene una bandiera gialla e bianca, che sono i colori papali, e l’altro una bandiera nera con una daga e una croce rossa sopra un teschio e ossa, con la parola INRI, e sotto di loro le parole IUSTUM NECAR REGES IMPIUS. Il significato del quale è: si tratta di sterminare ed annichilire i re, governi o sovrani empi ed eretici. Sopra il pavimento c’è una croce rossa davanti alla quale il candidato si prostra. Il superiore gli porge un piccolo crocifisso nero, che il candidato prende nella sua mano sinistra e lo preme sul suo cuore, e il superiore nello stesso tempo gli presenta una daga, che lui afferra dalla lama e punta contro il suo cuore; il superiore mantenendo la daga ancora dal manico, si indirizza verso il candidato”: (il superiore recita) “Figlio mio ti è stato insegnato ad agire come un dissimulatore, di essere un cattolico romano tra i cattolici, un riformista tra i riformisti, un ugonotto tra gli ugonotti, un calvinista tra i calvinisti, di essere generalmente un protestante tra i protestanti, ed acquisendo la loro fiducia di parlare persino dai loro pulpiti, e di denunciare con tutta la veemenza della tua natura la nostra sacra religione e il Papa ed anche di cadere così in basso da essere un giudeo fra i giudei. Che ti sia concesso di raccogliere tutta l’informazione. Per il beneficio del tuo ordine e come fedele soldato del Papa. Ti è stato insegnato a piantare insidiosamente i semi della gelosia e dell’odio tra gli stati in pace ed incitarli in imprese di sangue coinvolgendole in guerre l’uno contro l’altro, e di creare rivoluzioni e guerre civili nelle comunità, province e nazioni una volta indipendenti e prospere, e che coltivano le arti e le scienze godendo le benedizioni della pace. Di prendere parte con i combattenti e di agire segretamente e in accordo con il tuo fratello gesuita che potrebbe essere impegnato nella fazione opposta ma apertamente in contrasto con ciò a cui sei connesso, che infine sia vincitore la Chiesa soltanto nelle condizioni dettate nei trattati di pace… e che il fine giustifichi i mezzi. Ti sono stati impartiti i tuoi doveri di spia, di raccogliere tutte le statistiche, i fatti e le informazioni in tuo potere da ogni fonte, di ingraziarti la fiducia del circolo famigliare dei protestanti e degli eretici di ogni classe e carattere, così come in quello del mercante, del banchiere, dell’avvocato, tra le scuole e le università, nei parlamenti, nelle legislature, nelle magistrature e nei consigli di stato, e di «essere ogni cosa per tutti gli uomini» per la causa del Papa i cui servi noi siamo fino alla morte. Hai ricevuto fin qui ogni istruzione come novizio, un neofita, ed hai servito come coadiutore, confessore e prete ma non sei ancora stato investito di tutto ciò che è necessario per comandare nell’esercito di Loyola al servizio del Papa. Devi prestarti al tempo appropriato come strumento ed esecutore, così come indicato dai tuoi superiori: poiché nessuno qui può comandare senza aver consacrato i propri lavori con il sangue dell’eretico poiché senza lo «spargimento di sangue nessun uomo può essere salvato». Pertanto per adattarti al tuo lavoro e assicurarti la salvezza, dovrai, in aggiunta al tuo precedente giuramento di obbedienza al tuo ordine, e di lealtà al Papa, ripetere dopo di me…” “Prometto e dichiaro che, quando si presenterà l’opportunità farò ed intraprenderò implacabile guerra, segretamente o apertamente, contro tutti gli eretici, protestanti e liberali così come indicatomi… di estirparli e sterminarli dall’intera terra; e che non risparmierò né età né sesso né condizione, e che impiccherò, brucerò, devasterò, bollirò, stroncherò, strangolerò e seppellirò vivi questi eretici infami, squarterò gli stomaci e i grembi delle loro donne e frantumerò contro i muri le teste dei loro bambini, così da annichilire per sempre la loro razza esecrabile.” (Lui scrive il suo proprio nome con la punta della daga intinta del suo proprio sangue preso dal suo cuore). Il superiore recita altro ancora e alla fine dice: “Vai, pertanto, in tutto il mondo e prendi possesso di tutte le terre nel nome del Papa. Chi non lo accetterà come vicario di Gesù e come il suo vice-reggente sulla terra, lasciate che sia maledetto e sterminato” (“Jesuit Extreme Oath of Induction” ‘Estremo giuramento gesuita di induzione’, dal 62° congresso, 3^ sessione, degli USA “House Calendar N° 397, register N° 1523, february 15, 1913, pp. 3215-1316”. Il giuramento è anche citato da Charles Didier nel suo libro Roma sotterranea “New York, 1843”. Il Dr. Alberto Rivera scappò dall’ordine nel 1967, confermando che la cerimonia il giuramento al quale lui prese parte sono identici a quello succitato).

( http://destatevi.org/la-cerimonia-di-induzione-e-il-giuramento-gesuita/ )

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