(5) “segue” Il Denaro

Prima di procedere con l’argomento è necessario fissare a mente due date fondamentali, la prima copre il lasso di tempo tra l’01 e il 22 luglio 1944 e che riguarda i cosiddetti accordi di Bretton Woods, intrapresi ancor prima della fine del secondo conflitto mondiale bellico e riguardanti l’individuazione della moneta trainante nell’USD (Dollaro Statunitense) e contestuale creazione della Banca Internazionale e del Fondo Monetario Internazionale. La seconda riguarda il giorno 15 agosto 1971 quando il Presidente USA Richard Nixon scisse il legame tra oro e dollaro americano, rendendo quest’ultimo, di fatto, carta straccia.

Analizziamo ora alcuni aspetti che ci forniscono un quadro generale di come sia strutturata la finanza globale e suddivisa la ricchezza nel mondo. Indicativamente, solo lo 0.6% della popolazione possiede il 39% della ricchezza mondiale. Il 7,5% possiede il 43% della ricchezza. Il restante 91,9% della popolazione possiede il rimanente 18%.

image001

La Banca d’Italia (Istituto di Diritto Pubblico) possiede il 14,57% di quote dalla BCE. Badate bene che Diritto Pubblico non significa di proprietà dei cittadini ma solo che le quote di partecipazione sono pubbliche, ossia aperte al pubblico. Difatti la B.I. è assolutamente privata (circa 85% banche, 10% assicurazioni, 5% INPS), cosa che alla maggior parte della gente sfugge. Il denaro nasce dal debito, esiste più debito che denaro. Il sistema può creare denaro, legalmente, quasi 100 volte i propri depositi (Sistema della Riserva Frazionaria). La riserva frazionaria, ossia la possibilità di concedere esponenzialmente prestiti in base ai propri depositi, è iniziata ufficialmente nel 1698 al 50%, oggi, in Europa, è l’1%. In alcuni Stati è lo 0%. Siamo tutti schiavi di un Sistema che crea debito dal nulla. Questo meccanismo si identifica nel “signoraggio secondario”, se tutti si recassero allo sportello, contemporaneamente, per ritirare i propri risparmi, solo i primi sarebbero accontentati, gli altri rimarrebbero a bocca asciutta perché, materialmente, non tutto il denaro conteggiato esiste fisicamente (questo è ciò che più preoccupa i banchieri). Sul debito non esiste controvalore, è impossibile estinguerlo perché mai stampato. L’inflazione è una costante, il sistema è intrinsecamente inflazionistico per ripagare sé stesso. Il debito quindi cresce esponenzialmente e, matematicamente, non potrà mai essere estinto in quanto trattasi di una grande truffa all’origine. Il debito crea altro debito!

Lo Stato italiano stampa i titoli del Debito Pubblico (titoli del tesoro o promesse di pagamento). La Banca d’Italia (privata), per conto della BCE (anch’essa privata), acquista il debito dallo Stato e stampa un pari valore in banconote che saranno redistribuite sui c/c dei partecipanti all’asta. Si stima che solo il 3% della base monetaria in Italia sia in moneta fisica (banconote e monete, queste ultime costituiscono solo il 2% dell’intero valore del denaro in circolazione, quindi dello 0,02% del denaro globale). Il restante 97% esiste solo negli archivi informatici! In pratica il Denaro equivale al Debito (Se si estinguessero solo parte dei debiti non rimarrebbe un solo euro in circolazione). Come ai nostri giorni è palese, il debito pubblico sta, volutamente, provocando la svendita del Paese nelle mani di multinazionali straniere, cosa peraltro illegale perché i beni pubblici non possono essere privatizzati, se non dietro giochi di prestigio per idioti.

È curioso, quanto raccapricciante, osservare che Abraham Lincoln e John Fitzgerald Kennedy furono, presumibilmente, assassinati per lo stesso motivo, ovvero la creazione di moneta di Stato a corso legale, contrariando i potentati economico-finanziari che si celavano dietro la Federal Reserve e l’USD (subito dopo la morte di Kennedy, il successore Johnson firmò il suo primo decreto per la revoca dell’ordine esecutivo 11110 di Kennedy, col quale aveva istituito la divisa di Stato, con conseguente ritiro dalla circolazione delle banconote a corso legale). Ad Aldo Moro seguì la stessa sorte in Italia, probabilmente anche, ma non solo, a seguito della stampa delle 500 lire di Stato a corso legale. È anche curioso osservare che gli Stati dove ancora non ci sono banche centrali controllate dai Rothschild sono Cuba, Corea del Nord e Iran. Su taluni altri si sono tolti il difetto con conflitti bellici vari nel corso degli ultimi decenni.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...